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Sabato 27 settembre 2008

DIRITTI IN PIAZZA: PANINI, "DOVE CI SONO DIRITTI DA DIFENDERE C'E' LA CGIL" - LINK AI VIDEO DEGLI INTERVENTI

Un migliaio di lavoratrici e lavoratori erano presenti stamani in piazza Garibaldi (piazza Poste) a Vicenza per la manifestazione Diritti in Piazza che ha visto sul palco esponenti sindacali e delle associazioni locali. Da segnalare l'intervento della segretaria generale Marina Bergamin e del vicesindaco di Vicenza Alessandra Moretti, che ha ringraziato la Cgil per aver portato nelle piazze "un'occasione di incontro e dialogo".
Interventi anche della Rete degli Studenti e dei lavoratori della SILTAL di Bassano del Grappa.

Il segretario Enrico Panini ha esordito proprio con il problema della SILTAL, azienda metalmeccanica in gravissime difficoltà, che vede solo a Bassano del Grappa 250 lavoratori ormai senza stipendio e che annovera altri stabilimenti in Italia uno dei quali in Campania. Il segretario nazionale ha affermato che la CGIL è vicina e solidale con i lavoratori dell'azienda metalmeccanica e li sostiene nella lotta per la conservazione del loro posto di lavoro e del loro stipendio.
Il segretario confederale ha sottolineato la difficile situazione del Paese, insistendo in particolare sul destino dei lavoratori precari, "ricacciati ai margini del lavoro pubblico e privato". Il cuore dell'intervento di Panini è stato la difesa del ruolo della scuola pubblica, garantito dall'articolo 33 della Costituzione, " condizione essenziale per superare le disuguaglianze sociali". Quello del governo ?ha affermato il dirigente della Cgil- è un disegno perfido , "di macelleria sociale" che tende a eliminare 150mila posti di lavoro e a smantellare in pratica la scuola pubblica. Ma la Cgil farà "un'opposizione durissima" a questo disegno.

Oltre ai temi riguardanti il potere d'acquisto dei salari e delle pensioni e dei diritti dei lavoratori, Panini ha citato anche il lavoro precario che mina la vita delle persone e della società. L'ex segretario generale della FLC ha anche parlato della riforma della scuola pensata dalla Ministro Gelmini: "La Cgil è per la difesa della nostra scuola, una delle migliori al mondo. Il disegno dei ministri Gelmini e Tremonti è perfido, è un disegno di macelleria sociale!" Panini ha sottolineato che 24 ore di lezione alla scuola elementare con il maestro unico obbliga le famiglie ad andare a prendere i figli tutti i giorni a mezzogiorno.
Il taglio ai trasferimenti agli enti locali significa tagli soprattutto alla sanità "e ci saranno persone che non potranno più permettersi di curarsi!"

Infine un'attenzione al problema della libertà di informazione, quando ha definito "un colpo di mano retroattivo" il taglio dei contributi ai giornali indipendenti, tra i quali ha citato anche ?Rassegna Sindacale'. "La decisione del governo ?ha concluso Panini- va nella direzione di ridurre il Paese al silenzio".

Un passaggio del segretario è stato dedicato alla trattativa per Alitalia che ha visto la Cgil protagonista nella contrattazione in modo positivo e vittorioso: "Certo quando il risultato è molto buono tanti ne rivendicano la paternità, ma non sento alcun moto di gelosia in tal senso". Parlando di questa vicenda ha accennato anche all'importante principio della democrazia sindacale: "La Cgil firma per donne e uomini che rappresenta e non per chi non rappresenta!"
Infine sulla questione della base militare americana che sta per essere costruita a Vicenza Enrico Panini ha invitato gli iscritti alla CGIL e i cittadini a partecipare e votare il 5 ottobre alla consultazione popolare per l'avvio delle procedure di acquisto da parte del Comune di Vicenza dell'area dell'aeroporto Dal Molin in modo da scongiurare la costruzione della struttura statunitense.
"Andate a votare, invitate amici e conoscenti a votare, fate il porta a porta, non lasciate nessuno da solo a fare i conti con la propria coscienza; trovo grave che in assenza di ogni altro argomento - ha denunciato lex segretario FLC - si dica che costa troppo: che cosa? la democrazia costa troppo? no si tratta di soldi investiti bene!"
"Non avrei dubbi se fossi cittadino di Vicenza sul da farsi il 5 ottobre - ha concluso Panini - : voterei Sì perché noi vogliamo un mondo di pace in cui la gente possa dialogare e affermare i suoi diritti!"

GUARDA I DISCORSI SUL CANALE TV DELLA CGIL DI VICENZA
www.youtube.it/cgilvicenza

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